Villa Renatico Martini - Monsummano Terme (Pistoia), Toscana - Musei
L’idea di creare nella Villa Renatico Martini di Monsummano Terme una collezione permanente di opere di grafica, di pittura e scultura di maestri del Novecento è scaturita, per volontà dell’Amministrazione comunale nei primi anni Novanta del secolo scorso, come conseguenza alle esposizioni d’arte lì allestite in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze e legate all’ambiente più esteso dell’Accademia nazionale, all’attenzione dell’Università degli Studi di Firenze e alla collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici per le province di Firenze, Pistoia e Prato che, in un progetto triennale, ha operato una rivisitazione storico-critica sui più importanti fenomeni artistici del dopoguerra in Toscana. A questa attività positiva si è aggiunta, a documentazione e riflesso, grazie anche alla sensibilità degli artisti ancora viventi e dei loro eredi, una qualificata e ricca donazione di opere significative, tale da stimolare un più ambizioso progetto che l’Amministrazione comunale si è prefisso: quello cioè di poter informare e documentare i momenti salienti dell’attività artistica toscana non solo del Novecento ma anche del nuovo secolo.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.