Il Risorgimento della maiolica italiana - Firenze, Toscana - Eventi

Il Risorgimento della maiolica italiana: Ginori e Cantagalli. Dal 30 settembre 2011 al 15 aprile 2012, la mostra, il museo, i restauri. Splendore di smalti, qualità pittoriche raffinate, eclettismo di forme. Gli stili e le armonie che tra Ottocento e Novecento abbagliarono i visitatori delle Esposizioni Universali in tutta Europa.

Con oltre cento capolavori (vasi, anfore, piatti, formelle, oggetti da giardino) le due celebri manifatture Ginori e Cantagalli sono al centro della mostra "Il Risorgimento della maiolica italiana", con cui il Museo Stibbert anticipa un vasto calendario di esposizioni dedicate all'artigianato artistico fiorentino e all'epoca d'oro dell’antiquariato e del collezionismo con il titolo collettivo "Le stanze dei tesori".

Questa prima rassegna è curata da Oliva Rucellai e Livia Frescobaldi Malenchini, è promossa dall’Associazione Amici di Doccia e fa parte della collana Piccoli Grandi Musei, ideata e organizzata dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze con Regione Toscana, Comune e Provincia di Firenze.

La mostra è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e il sostegno di Arcus, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Banca di Cambiano. Collaborano Polo Museale Fiorentino, Associazione degli Antiquari, XXVII Biennale Antiquaria e Osservatorio dei Mestieri d’Arte.

Le opere esposte hanno varia e prestigiosa provenienza internazionale: l'Ashmolean Museum di Oxford, il Victoria & Albert Museum e la Fondazione William De Morgan di Londra, il Musée National de la Céramique di Sèvres, il Museo del Bargello, alcune raccolte private inglesi e il Museo di Doccia. Ben 43 appartengono invece alla sterminata collezione Cantagalli del Museo Stibbert, per lo più inaccessibile. Sono tutti pezzi acquistati di persona dal fondatore Frederick Stibbert (1838-1906), magnate inglese, fiorentino di nascita.

La mostra è ovviamente dedicata agli appassionati di un genere apprezzato moltissimo in tutta Europa, come dimostra anche la partecipazione finanziaria della prestigiosa fondazione svizzera Ceramica Stiftung alla pubblicazione del catalogo italiano-inglese (editore Polistampa).

La spettacolare bellezza di questi manufatti, vibranti di colori e dagli stili più diversi (neoclassico, rinascimentale, rococò, liberty), è destinata ad affascinare anche il grande pubblico. Per gli addetti ai lavori sono invece fonte di importanti novità i numerosi inediti sia artistici che documentali (in particolare dall’archivio del Museo di Doccia). Inedita è anche una serie di disegni, tra i più significativi della documentazione emersa con la recente catalogazione del Fondo Cantagalli, conservato a Faenza dal Museo Internazionale delle Ceramiche, realizzata dall’Associazione Amici di Doccia.

Con la mostra inizia anche un interessante programma didattico artigianale rivolto alla ceramica, che coinvolge quattro musei: oltre allo Stibbert e a Doccia (Sesto Fiorentino), quello di Montelupo e il Museo Galileo Chini di Borgo San Lorenzo. E' una delle iniziative progettate per promuovere un circuito della ceramica che a Montelupo comprende anche la Fondazione Bitossi.
Quanto al Museo Stibbert, grazie al progetto Piccoli Grandi Musei viene riaperta al pubblico la Sala della Piatteria Antica e le sale del primo piano, dove il collezionista abitò con la madre Giulia. Si conclude così un decennio di restauri, realizzati con il sostegno dell’Ente Cassa, che hanno tra l’altro consentito di ricreare l’allestimento che Stibbert aveva scelto per la villa, ma rivoluzionato dopo la sua morte.

Approfondite ricerche hanno ora permesso di ricostruire con esattezza la disposizione dei locali e delle collezioni. Sono state ripristinate le antiche decorazioni e i pavimenti erosi dal passaggio del pubblico, e mobili e quadri sono stati ricollocati dove Stibbert li aveva voluti. Le armerie hanno così riacquistato tutto il loro fascino e le grandi sale di rappresentanza la loro eclettica ricchezza e armonia.

Grazie a questi interventi è di nuovo possibile visitare anche la camera di Stibbert con il suo semplice letto di ottone; lo Studiolo affollato dai suoi dipinti preferiti; la fastosa Camera Impero abitata dalla madre; la Galleria con gli affreschi neoclassici di Ademollo e il Salotto Giallo con il bel pavimento alla veneziana.

La Sala della Piatteria Antica, decorata da Stibbert con piatti e maioliche Cantagalli, era destinata anche alla raccolta dei costumi e vi è esposta una delle rarità della collezione, il Petit Costume d’Italie indossato da Napoleone I quando nel 1805 fu incoronato a Milano Re d’Italia. Il mantello è stato perfettamente restaurato e l’intera sala diventa così uno dei punti focali dell’intero percorso museale.
Maioliche, per lo più Cantagalli, si trovano distribuite anche in molte sale del museo, oppure murate sulle pareti esterne della villa e disposte nel giardino. Una nuova campagna fotografica avviata con la mostra ne ha documentato l’intera collezione, compresi gli oggetti conservati nei depositi.

Il Museo Stibbert si trova in via F. Stibbert, 26, e si può visitare  nei giorni lunedì - martedì - mercoledì alle ore 10.00 - 14.00 e il venerdì - sabato – domenica alle ore 10.00 – 18.00 (giovedì chiuso).

Guida turistica per tutte le località italiane con informazioni pratiche su ricettività, prenotazioni, foto, manifestazioni, numeri utili e altro

Eventi Eventi in Abruzzo Eventi in Basilicata Eventi in Calabria Eventi in Campania Eventi in Emilia Romagna Eventi in Friuli Venezia Giulia Eventi nel Lazio Eventi in Liguria Eventi in Lombardia Eventi nelle Marche Eventi in Molise Eventi in Piemonte Eventi in Puglia Eventi in Sardegna Eventi in Sicilia Eventi in Toscana Eventi in Trentino alto Adige Eventi in Umbria Eventi in Valle d'Aosta Eventi in Veneto Località Località in Abruzzo Località in Basilicata Località in Calabria Località in Campania Località in Emilia Romagna Località in Friuli Venezia Giulia Località nel Lazio Località in Liguria Località in Lombardia Località nelle Marche Località in Molise Località in Piemonte Località in Puglia Località in Sardegna Località in Sicilia Località in Toscana Località in Trentino alto Adige Località in Umbria Località in Valle d'Aosta Località in Veneto Itinerari Itinerari in Abruzzo Itinerari in Basilicata Itinerari in Calabria Itinerari in Campania Itinerari in Emilia Romagna Itinerari in Friuli Venezia Giulia Itinerari nel Lazio Itinerari in Liguria Itinerari in Lombardia Itinerari nelle Marche Itinerari in Molise Itinerari in Piemonte Itinerari in Puglia Itinerari in Sardegna Itinerari in Sicilia Itinerari in Toscana Itinerari in Trentino alto Adige Itinerari in Umbria Itinerari in Valle d'Aosta Itinerari in Veneto Abbazie e Monasteri Musei Musei in Abruzzo Musei in Basilicata Musei in Calabria Musei in Campania Musei in Emilia Romagna Musei in Friuli Venezia Giulia Musei nel Lazio Musei in Liguria Musei in Lombardia Musei nelle Marche Musei in Molise Musei in Piemonte Musei in Puglia Musei in Sardegna Musei in Sicilia Musei in Toscana Musei in Trentino alto Adige Musei in Umbria Musei in Valle d'Aosta Musei in Veneto Ville e Giardini Castelli Parchi Divertimento Mercatini Segnala Evento Chi siamo Contattaci Disclaimer Copyright Inserisci azienda Pubblicità Login struttura ricettiva Collabora con Finesettimana.it Privacy Condizioni d'uso

Eventi Correlati

caricamento advertising...
caricamento advertising...
caricamento menu...
caricamento in corso...
caricamento box ricerca...
 
Periodicità
Categoria Tipo Periodo
Commenti
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
Scrivi mostra tutti nascondi
Località Altri Eventi Mappa e punti d'interesse Dormire Mangiare
caricamento box newsletter...
Offerte
  • Dormire
  • Mangiare
  • e20 + Soggiorno
Vedi tutte le Offerte...
Inserisci Azienda Inserisci Ristorante Inserisci Segnalazione
LAST MINUTE
Vedi tutte le Offerte...
caricamento tv...
KEYWORDS