Pietra Anellaria è uno degli antichi nomi di Sant'Agata Feltria che indicava il gruppo di case costruite sul blocco di pietra arenaria (da cui Anellaria) e distinte dal borgo vero e proprio. E' l'attuale Rocca Fregoso che ancor oggi domina Sant'Agata e ne è il monumento che la distingue. Nel luogo detto Sasso del Lupo e Pietra Anellaria i Cavalcaconti costruirono una Rocca attorno all'anno Mille. Ma è con l'avvento al soglio urbinate dei Montefeltro che la Rocca primitiva subisce le prime radicali trasformazioni. Nell'opera di restaurazione Federico da Montefeltro si servì dell'architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini per rimodernare le Rocche del suo dominio, fra le quali la struttura fortificata di Sant' Agata Feltria , che trasformò da baluardo bellico a dimora principesca per la figlia Gentile Feltria che fu data in sposa al nobile Agostino Fregoso fuoriuscito da Genova e rifugiatosi dai Montefeltro in Urbino. Con l'avvento dei Fregoso la Rocca venne ampliata e abbellita con opere d'arte, come i bei soffitti a cassettoni del primo piano, i monumentali camini rinascimentali, la cappella esagonale con gli affreschi cinquecenteschi che decorano la parete di fondo, le cinque lunette e gli spicchi del soffitto. Il secondo piano della Rocca era destinato all'abitazione del castellano e in seguito del comandante della guarnigione, il salone è aperto da un grandioso portale in pietra, di stile rinascimentale con fasce degradanti verso l'interno. La Rocca è ora mutila per il crollo del Mastio Maggiore avvenuto nel gennaio 1835. È ben conservato invece il torrioncino di Simonetto Fregoso dove si trova la Cappella. Sotto la Rocca sono scavati sotterranei, mentre sul primo piano si possono notare i fori per la conservazione delle riserve granarie.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.