Il Monastero fu fondato nel 980 dal conte ravennate Maldolo e si è ingrandito via via nel corso dei secoli. Fu sede di un'accademia umanistica nel Quattrocento a cui parteciparono Lorenzo il Magnifico e Leon Battista Alberti. Il Monastero ha linee molto sobrie ed è raccolto attorno a un Chiostro con due ordini di archi a tutto sesto. La Chiesa ha cinque tavole dipinte dal Vasari di rara bellezza. Nell'antico laboratorio galenico, dove venivano lavorate le erbe e le spezie per la preparazione dei medicinali, si conservano alambicchi, mortai, fornelli e vasi. Nella Biblioteca, aperta alla consultazione, sono raccolti più di 30 mila preziosi volumi. Ogni anno viene stampato il Calendario delle Settimane estive.
Ospitalità La grande Foresteria è vista come Casa di accoglienza per un concreto servizio di carità diretto a offrire a chiunque la possibilità di un attento ascolto della Parola di Dio e di impegno nella preghiera.
Attività religiose I fedeli possono prendere parte a tutti i momenti religiosi. Si tengono settimane di esercizi spirituali.
Prodotti artigianali Vasta è la produzione di liquori, miele, tisane, cioccolata, caramelli e cosmetici.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.